TANTI AUGURI ITALIA - HAPPY BIRTHDAY ITALY
Italiano
Tanti auguri Italia ! Oggi è la festa della Repubblica Italiana. Chi
ci legge dall’Italia ha davanti a sé una giornata di festa, se non altro perché gli uffici dovrebbero tutti essere chiusi. Fortunelli, un po’ vi invidiamo...
Qualsiasi cosa abbiate in programma, godetevela anche per noi 😊
In Belgio è un giorno come un altro, ma per sentirci un po’ più a casa e
festeggiare a distanza abbiamo preparato qualcosa di buono: la
crostata alla frutta.
Siamo sicure che la prima cosa che avrete notato è che il look è un po’ disordinato,
con la frutta messa qui e là anziché essere ordinatamente disposta in cerchi
concentrici. Beh, non è un caso. Ora vi spieghiamo perché.
L’idea iniziale era di fare qualcosa che ci ricordasse l’Italia. Il menù
tricolore l’abbiamo già fatto per il 25 Aprile, la pasta al forno ce la siamo
giocate la scorsa settimana, la pizza ormai è la nostra routine domenicale.
Quindi abbiamo optato per qualcosa che ci ricordasse l’essenza italiana. Ci
siamo chieste: se dovessimo descrivere l’Italia, cosa diremmo? Che è il Paese
più bello del mondo, esattamente come la crostata di frutta è, almeno secondo
noi, forse il migliore dolce estivo a cui si possa pensare. Ma se guardi l'Italia da
vicino, ti rendi conto che è anche molto contraddittoria. Siamo certe di
potervi risparmiare il pippone su “tutte le cose che non funzionano in Italia”,
perché le avrete notate anche voi e perché il periodo delicato richiede di
astenerci da qualsiasi polemica non strettamente necessaria. Il Karma si sa, è
sempre attento e pronto a colpire.
Dunque il punto era: come tradurre la
“contraddizione” in un dolce? Forse, proprio cosi: la frutta messa in disordine
la noti, non si nasconde, ma questo non ti ferma dal concludere che, seppur
imperfetta, tra tutti i dolci estivi alla fine questa crostata rimane sempre la
tua preferita, anche se per apprezzarla a pieno devi prima assaggiare anche
molti altri dolci.
RICETTA per una
tortiera da 24cm:
Per la frolla:
200g di farina integrale
40g di zucchero
80g di acqua
40g di olio di semi
40g di olio di semi
1 cucchiaino di lievito
1 pizzico di sale
1 goccia di essenza di
vaniglia (in altarnativa, scorza di limone)
Fagioli secchi q.b.
Per la crema:
250 ml
di latte
2 tuorli
d’uovo
2
cucchiai di zucchero
1
cucchiaio e mezzo di farina
In
un’ampia ciotola, iniziate mescolando lo zucchero e il sale con l’acqua, finché
non si saranno sciolti. Aggiungere una goccia di essenza di vaniglia (o la
scorza di limone) e l’olio. Poi iniziate ad aggiungere gradualmente la farina
integrale, precedentemente mischiata con il lievito. Quando avrete ottenuto un
impasto omogeneo, formate una palla e mettetela a riposare in frigo avvolta
dalla pellicola per 1 ora.
Trascorso
il tempo, stendete la pasta con il mattarello (o una bottiglia di vino, come
noi). Mettetela nella tortiera, tagliate l’impasto in eccesso sui bordi con un
coltello e bucherellate con una forchetta. Tagliate un cerchio di carta da
forno dello stesso diametro della crostata, adagiatelo sulla crostata e versateci
sopra i fagioli secchi. Grazie al peso dei fagioli, la pasta della crostata non
si gonfierà durante la cottura.
Con
l’impasto che avanza, potete fare dei biscottini da usare per la decorazione,
come abbiamo fatto noi.
Cuocete
in forno riscaldato (noi circa 180°C) per circa 20/25 minuti. Togliete dal
forno appena i lati iniziano a dorarsi, anche se nel centro vi sembra ancora
morbida: si indurirà una volta raffreddata.
Ora
prepariamo la crema: scaldare il latte a fuoco basso. Nel frattempo, in un
altro pentolino sbattere i tuorli con lo zucchero. Poi aggiungere la farina e
mescolare bene con una frusta di modo che non si formino grumi. Aggiungere
gradualmente il latte caldo (non bollente), sempre tenendo mescolato con la
frusta. Rimettere sul fuoco e fare cuocere fino a bollore. Indovinate un po’?
Sempre tenendo mescolato! Togliete dal fuoco quando, raggiunto il bollore, la
crema inizia a solidificarsi.
Versare
subito la crema in una ciotola e coprirla con della pellicola. La pellicola non
deve solo coprire la ciotola, ma è importante che sia proprio bene a contatto
con la superficie della crema. Questo permetterà di evitare la formazione della
“crosticina” sulla superficie.
Noi
consigliamo di preparare la base e la crema con anticipo, almeno 4/5 ore prima
di servire. Appena la crema sarà completamente fredda, versatela sulla crostata
e lasciate in frigo a riposare. Per la frutta invece, l’ideale è aggiungerla
all’ultimo, circa una mezz'oretta prima di mangiarla. Ovviamente, accertatevi
che la frutta sia ben lavata e soprattutto asciutta prima di assemblare al crostata.
Per
la frolla: questa
frolla non è molto dolce. Noi la troviamo perfetta per questa crostata, visto
che la crema pasticcera e la frutta sono già molto dolci di loro. Se preferite
pero’, potete aumentare la dose dello zucchero di altri 10/15g (50/55g in
totale).
Per
la crema pasticcera:
noi consigliamo di usare il latte di mucca. Abbiamo provato la variante con
latte di riso: era molto buona ma rimaneva un po’ più liquida. Ad ogni modo, se
usate il latte di riso ricordate di mettere 2 cucchiai abbondanti di farina
anziché 1 e mezzo.
Per
la frutta: noi
abbiamo usato uva, frutti di bosco e kiwi, perché non anneriscono. La scelta
della frutta è libera, ma se optate per pesche, albicocche, banane, mele o
altri frutti che tendono ad annerirsi una volta tagliati, allora dovrete
coprirli o con la gelatina alimentare o con della marmellata precedentemente
scaldata sul fuoco con un goccio di limone.
English
Happy birthday Italy! Today we
celebrate the birth of the Republic of Italy. Our readers from Italy most
probably have a day off ahead of them. Lucky you, we’re a bit jealous... Whatever
you plan to do, please enjoy it also for us 😊
Here in Belgium, it's a normal
working day. To feel a little more at home and to celebrate this day, we
decided to prepare something special: a fresh fruit tart.
We’re sure the first thing you
noticed is its messy look, with fruits put here and there instead of arranged
in concentric circles. Well, it’s not by chance. We’ll tell you why.
The original idea was to bake
something reminding us of Italy. We already prepared a red, white and green
menu on the 25th of April, as well as the typical Pasta al forno. As
for pizza, you know it’s our Sunday routine. That’s why we opted for something
reminding us of the true Italian essence. We asked ourselves: if we were to
describe Italy, what would we say? That it’s the best country in the world,
exactly as a fresh fruit tart is the best summer dessert one – or at least we –
could think of. But if you take a deeper look, you realise Italy is also full
of contradictions. We’re pretty sure we can spare you the long boring list of
things that don’t work correctly in Italy, as probably you already heard of all
of them. But also because this very delicate situation requires us to avoid any
unnecessary critic. Karma is always looking at us.
So, the point was: how could we
translate a “contradiction” into a dessert? Maybe, exactly through messy
arranged fruits: you suddenly notice some order is missing, but this doesn’t
prevent you from concluding that, although imperfect, the fresh fruits tart
still remains the one you prefer among all summer sweets and desserts, even if
before being able to appreciate it properly, you need to taste also many other
desserts.
RECIPE for a round bakin pan of 24 cm:
For the crust:
200g of whole wheat flour
40g of sugar
80g of water
40g of seed oil
1 teaspoon of baking powder
A pinch of salt
A drop of vanilla essence (or grated lemon peel)
Dry beans a.r.
For the cream:
250 ml of
milk
2 egg
yolks
2 spoons
of sugar
1 and a half spoon of white flour
In a big bowl, mix water with sugar and salt, until
they dissolve completely. Add in a drop of vanilla essence (or grated lemon
peel) and the seed oil. Start mixing with a spoon and gradually add in the whole
wheat flour, previously mixed with the baking powder. Once the dough is
homogeneous, shape it into a ball and put it in the fridge for 1 hour, wrapped
in cling wrap.
After an hour, roll out the dough with the rolling
pin (or a bottle of wine). Put it into the baking pan, cut the excessive dough
with a knife and stick small holes with a fork. Cut a round piece of baking paper of
the same diameter as the crust, put it over the crust and put dry beans over
it. Thanks to the dry beans’ weight, the crust won’t swell while cooking.
You can use the extra dough to bake little biscuits
to be used as decoration, as we also did.
Bake in the preheated oven (around 180°C) for 20/25
minutes. Remove it from the oven as soon as the edges start to get brown, even
if it’s still soft in the middle.
We suggest you prepare it at least 4/5 before serving and that you fill the crust with the cream as soon as the cream's completely cooled down. Then leave it on the fridge, of course. However, you should only add the fresh fruits shortly before serving. As for the fruits, make sure they’re properly washed and dried before putting them on the tart.
For the crust: this version is not very
sweet. We think it’s perfect as both the cream and the fruits are already quite
sweet. However, you can also decide to increase the amount of sugar, adding up
to 10/15 g (50/55g in total).
For the cream: we suggest you use
diary milk. We also used rice milk once, but the cream was a bit too liquid (although
very good). If you do use non-diary milk, just remember to put 2 spoons of
flour instead of 1 and a half.
For the fruits: we put grapes, berries
and kiwi, because they don’t blacken. You can chose the fruits you want, but in
case you go for peaches, apricots, bananas, apples or any other fruits blackening
once cut, you’ll have to cover them both with food gelatin or with some jam
previously melted and mixed with a drop of lemon juice.




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